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Boris Khersonsky
Poet, Fall 2008

Biografia

Boris Chersonskij (1950), poeta, traduttore, professore di psicologia clinica, vive ad Odessa dove si è laureato all’Istituto di medicina nel 1974. In gioventù– ha fatto parte per alcuni anni della dissidenza e ha collaborato con vari organi dell’emigrazione: “Novoe russkoe slovo”, radio “Svoboda”. Le sue prime pubblicazioni poetiche nella stampa dell’emigrazione risalgono alla metà degli anni ’80. Dagli anni ’90 i suoi versi sono apparsi in Russia e in Ucraina su numerose riviste letterarie e su varie antologie. Con stile sobrio e laconico, il poeta, che si serve con parsimonia di epiteti e metafore, racconta le sue storie. La sua è una poesia che scivola nella prosa, che sfoglia le pagine di un “archivio familiare” o di un “album fotografico” come nel caso dei versi italiani, per far conoscere al lettore personaggi che il poeta, osservatore attento dei suoi simili, ha incontrato in Russia, in Ucraina, in Israele o in Italia.

Nel 2006 ha pubblicato il primo libro di poesie in Russia, Archivio di famiglia, a cui sono seguiti nel 2008, Area in costruzione e Fuori del recinto. Nel 2009 ha raccolto i suoi versi sull’Italia in Foglio di marmo (edizione italiana a cura di C. Scandura nel 2010) e nel 2010 ha pubblicato la raccolta Spiritual. Vincitore di numerosissimi premi letterari, fa parte dal 1998 del comitato di redazione della rivista “Kreščatik”. Ha vinto il premio della Fondazione Josif Brodskij nel 2008. Per la pubblicazione dell’edizione tedesca di “Familien-archiv” (Wiesel Verlag) nel 2010 gli è stato assegnato il premio speciale “Literaris” (Austria).

 

Opere